Sernhac è un piacevole villaggio di circa 1.800 abitanti, situato a 4 km da Remoulins e dal Pont du Gard e a 20 km da Nîmes. Situato ai margini della strada dipartimentale 986, Sernhac offre un ambiente di vita tranquillo e una ricchezza storica unica.

Storia e patrimonio

Origine del nome

Il nome Sernhac potrebbe derivare dal latino "Saraceni", che significa "Saraceni". Nel corso dei secoli, la sua ortografia si è evoluta attraverso varie forme come Sarnacum, Sarnhaco e infine Sernhac.

Resti romani

La fondazione di Sernhac risale probabilmente all'epoca romana, in relazione alla costruzione dell'acquedotto del Pont du Gard, le cui gallerie passano sotto il villaggio. Queste gallerie, lunghe 60 e 66 metri, testimoniano il genio dell'ingegneria idraulica romana.

Gallerie dell'acquedotto romano: queste gallerie, scavate nel I secolo d.C., sono un impressionante esempio di artigianato romano.

Patrimonio religioso

Église Saint-Sauveur: uno degli edifici più antichi del villaggio, la chiesa ha subito diverse trasformazioni da quando è stata costruita per ordine di Carlo Martello.

La Croce dei Penitenti: nota anche come "Croce Miracolosa", si trova oggi nel santuario della chiesa.

Attrazioni e attività

Vallon d'Escaunes e Cantarelles

La valle, restaurata dall'amministrazione locale, è un sito "verde" ideale per le passeggiate. Presenta sentieri sicuri e informativi, un arboreto di piante mediterranee e elementi storici come le gallerie dell'acquedotto romano e i capitelli.

Sernhac è un villaggio che combina un patrimonio storico con uno stile di vita dolce. La sua posizione geografica e i resti romani lo rendono una destinazione interessante sia per gli appassionati di storia che per gli amanti della natura.